Perdita definitiva dei dati
Quando un file si corrompe o viene eliminato, non hai alcuna copia sicura da recuperare.
Metti al sicuro i tuoi dati e le infrastrutture aziendali garantendo il ripristino rapido dei sistemi in caso di attacchi informatici, errori umani o guasti, con la massima riduzione dei tempi di inattività .

Magari ti è già capitato: stai lavorando ad un progetto e all’improvviso un file si corrompe, un documento sparisce o un collega sovrascrive una cartella per sbaglio. In quei momenti ti rendi conto di quanto i dati siano fondamentali e di quanto sia facile perderli.
Durante una giornata piena, un server si blocca, un’applicazione smette di rispondere o una linea produttiva va in tilt. In un attimo si fermano postazioni, reparti, processi. I colleghi chiedono cosa sia successo, le attività si accumulano e ogni minuto perso diventa un costo in più per l’azienda.
Nella maggior parte dei casi non succede nulla… ma basta un clic sbagliato perché un ransomware inizi a bloccare file e cartelle senza che te ne accorga subito. Non serve immaginare scenari estremi: a volte gli attacchi partono silenziosi e si manifestano solo quando ormai molti dati sono inutilizzabili.
Non installiamo solo la piattaforma: monitoriamo regolarmente lo stato dei backup per evitare fallimenti, errori o backup corrotti.
Se un backup non va a buon fine, agiamo noi, non il cliente. Zero tempo perso, zero preoccupazioni.
Ogni azienda ha dati diversi, rischi diversi, flussi diversi. Vi occupate di costruire il piano di backup su misura, non una configurazione standard.
Un backup vale ZERO se non si testa il ripristino. Offrite test programmati per verificare che tutto funzioni sempre.
Non un call center: un referente tecnico che conosce l’infrastruttura del cliente.
Il cliente riceve aggiornamenti periodici in linguaggio semplice (non tecnico): cosa è stato salvato, eventuali anomalie, stato SLA, suggerimenti di ottimizzazione
Il backup è la copia dei dati, creata per proteggerli da perdite accidentali, errori umani o attacchi informatici. Il disaster recovery, invece, è una strategia più ampia: include procedure, strumenti e piani per ripristinare l’intera infrastruttura IT (dati, sistemi e operatività ) dopo un evento critico. In breve: il backup salva i dati, il disaster recovery riporta l’azienda alla piena operatività .
Un piano di disaster recovery è efficace solo se viene testato regolarmente. La buona pratica è eseguire test almeno una o due volte l’anno, oppure ogni volta che vengono introdotte modifiche importanti ai sistemi IT.
Test frequenti permettono di individuare criticità , ridurre i tempi di inattività e garantire che tutto funzioni davvero quando serve.
La regola 3-2-1-1-0 è uno standard di riferimento per una protezione dei dati efficace: prevede di avere 3 copie dei dati, conservate su 2 supporti diversi, con 1 copia off-site e 1 copia offline o immutabile, garantendo infine 0 errori verificati nei backup.
Questa strategia riduce drasticamente il rischio di perdita dei dati, anche in caso di ransomware o guasti gravi.
In altre parole: l’RTO riguarda quanto velocemente riparti, l’RPO quanto puoi permetterti di perdere.
Eseguire un backup in cloud significa salvare i dati su infrastrutture remote, accessibili tramite Internet, invece che su dispositivi locali.
Questo approccio garantisce maggiore sicurezza, scalabilità e accessibilità : i dati sono protetti anche in caso di guasti fisici, furti o disastri locali, e possono essere recuperati rapidamente da qualsiasi luogo.